Bevande energetiche, e denti

Cosa contengono queste bevande?

Oltre all’acqua, le bevande sportive sono ricche di sali minerali e hanno lo scopo di compensare la perdita di liquidi, elettroliti e carboidrati, durante l’attività sportiva.
Contengono carboidrati (zuccheri), che sono un indispensabile fonte di energia per il nostro corpo; in particolare i muscoli, attraverso la glicogenesi, utilizzano il glucosio per produrre energia. La quantità di zucchero in una lattina di 500ml di bevanda energizzante è attorno ai 50g, comparabili quindi a 13 cucchiaini da caffè.
Le cosiddette bevande energizzanti o energy drinks possono inoltre contenere elementi stimolanti come la caffeina, o la taurina o altre sostanze naturali come guaranà o ginseng.

Bisogna sempre assumere bevande sportive durante lo sport?

L’assunzione di glucosio o di altri carboidrati è consigliata in caso di sforzi prolungati di oltre un’ora. Per allenamenti brevi e ad intensità moderata, idratarsi con sola acqua è normalmente sufficiente. Vi è l’eccezione in caso di allenamenti con sforzi fisici molto intensi (ad es. allenamenti HIIT o sprint), in cui il glicogeno muscolare si consuma molto più rapidamente, oppure in caso di forte sudorazione o se si è a digiuno.
La caffeina, se assunta in dosi moderate (3-6mg/Kg massa corporea) prima dell’attività sportiva, può avere un effetto positivo sulle prestazioni. In dosi elevate (al di sopra dei 6mg/massa corporea) non sembra dare ulteriori effetti positivi, al contrario potrebbe dar luogo ad effetti avversi quale mal di testa, tachicardia, amenorrea.

E i denti?

Molte bevande sportive, se consumate regolarmente, possono erodere lo smalto, rendendo i denti più sensibili e vulnerabili a carie. La causa principale risulta essere il PH acido e lo zucchero.

Come si vede un’erosione dentale?

Allo stadio iniziale lo smalto diventa opaco e meno brillante. I pazienti lamentano spesso un ingiallimento dei denti. Questa condizione è data dalla perdita di spessore dello smalto, esponendo quindi la dentina sottostante. Quando l’erosione è avanzata i denti risultano essere più corti e arrotondati.
L’aumento della sensibilità può essere anche un campanello d’allarme.

Come ridurre i danni ai denti?

Preferire l’acqua quando è possibile. Per allenamenti brevi o leggeri questa è spesso sufficiente.
Alternarle con acqua dopo averle ingerite (ad esempio tenere due borracce, una contenente acqua e una sport drink)
Scegliere versioni a basso contenuto di zuccheri o con PH meno acido.

 

Alcuni spunti sono stati ispirati dall’articolo Sport senza Doping pubblicato Università degli Studi di Roma, che ha trattato l’argomento in modo approfondito.

 

 

 

Gravidanza e salute orale

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Gravidanza e salute orale – a beneficio di madre e bambino

La carie

Durante la gravidanza, la saliva si modifica sia come quantità sia come composizione. Il flusso di saliva si riduce, il pH della saliva si abbassa e la saliva diventa più densa. A causa di queste modifiche, la naturale protezione della saliva si riduce, con conseguente aumento del rischio di carie.
Inoltre, in gravidanza, il comportamento ali- mentare delle donne spesso è determinato dalla «voglia di dolci», un ulteriore fattore favorente la carie.

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Tratto dell’articolo del 09/2018
Foto: shutterstock / Testo (tradotto dal tedesco): Corinne Kellenberger, igienista dentale dipl. SSS e associata della direzione centrale di Swiss Dental Hygienists ELGY-180730-IT

 

 

 

 

Alimentazione

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Acidi e zucchero – con entrambi occorre prudenza

Gli acidi causano erosioni

Gli acidi contenuti negli alimenti (frutta, suc- chi di frutta, salse per insalata, bevande light, energy-drinks, alcopops, ecc.), rammolliscono le sostanze dure dei denti (smalto e dentina) e determinano una perdita di sostanza super- ficiale, in genere a decorso indolore (erosione).

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Tratto dell’articolo del 06/2018 
Foto: shutterstock / Testo (tradotto dal tedesco): Corinne Kellenberger, igienista dentale dipl. SSS e associata della direzione centrale di Swiss Dental Hygienists ELGY-180509-IT

L’alitosi

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L’alitosi – quali le cause?

L’alitosi è un sintomo dietro il quale si possono celare diverse cause, originate da vari organi. Il 90 % delle cause dell’alitosi risiede nel cavo orale. Le ricerche dimo- strano che la patina sul dorso della lingua per circa il 60% dei casi è almeno una concausa.
La causa dell’alitosi può risiedere anche nello spazio rinofaringeo ed essere provo- cata da malattie delle cavità nasali o dei seni paranasali come anche da infiammazioni della faringe.
Raramente la causa ha sede nell’apparato respiratorio o digerente. In questi casi l’odore sgradevole fuoriesce con l’aria espirata o attraverso l’esofago e viene percepito come alitosi. Le cause sono in particolare le malattie degli organi menzionati.

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Tratto dell’articolo del 05/2019
Foto: shutterstock / Testo (tradotto dal tedesco): Corinne Kellenberger, igienista dentale diplomata SSS e associata della direzione centrale di Swiss Dental Hygienists ELGY-190325-IT